Il programma formative di PROTASIS mira sia a sottolineare e trattare in modo efficiente i bisogni delle vittime e dei professionisti, sia ad avere un effetto significativo nel colmare il gap esistente tra il trattamento irregolare delle vittime e l’implementazione della Direttiva sulle Vittime di Reato in Europa.

Il Manuale Formativo, intitolato “Verso una risposta della polizia che si centri sulle vittime”, costituisce il risultato finale del progetto ed è il prodotto di una raccolta della conoscenza e della ricerca acquisita attraverso precedenti progetti finanziati dalla UE, studi e teorie interdisciplinari, expertise accademico e nel mondo della ricerca degli autori e della loro esperienza pratica con la popolazione target – le vittime di crimini con bisogni speciali – così come dello scambio di buone pratiche acquisite nel corso di una visita di lavoro di 2 giorni a Londra. La conoscenza dei benefici, delle sfide, degli ostacoli e le informazioni e l’esperienza di prima mano degli agenti di polizia britannici durante la visita di studio sono stati usati per indirizzare la progettazione e lo sviluppo dei materiali e della formazione pilota per gli agenti di polizia.

Il programma ed il materiale formativo sono stati proposti in via sperimentale in Italia, Portogallo e Grecia a più di 200 agenti di polizia, che hanno seguito 20 ore di seminari e laboratori formativi. Dopo la conclusione dei corsi pilota, una valutazione della formazione ed un’analisi dell’impatto è stata condotta dall’istituto Internazionale IARS, un partner indipendente rispetto alla realizzazione della formazione. La valutazione scientifica ha analizzato il programma formativo con l’obiettivo di stimare il suo impatto sulla vita lavorativa quotidiana degli agenti di polizia. I risultati e le conclusioni sono stati utili per il successivo miglioramento del programma e del materiale formativo.

Delineando ricerche e teorie interdisciplinari, questo manuale aspira a servire da strumento pratico per un approccio centrato sulle vittime nella formazione degli agenti di polizia, delle autorità della giustizia criminale e dei professionisti coinvolti nel primo contatto con le vittime attraverso l’adozione di una prospettiva olistica che combina conoscenze teoriche e capacità pratiche.

Il manuale comprende sei moduli sviluppati in una sequenza che unisce ogni argomento al successivo, costruendo progressivamente le conoscenze e le capacità dei partecipanti attraverso un veloce passaggio da un tema al seguente, dalla conoscenza generale alle competenze specifiche. Inoltre, alla fine del manuale si trova un set di Allegati con dispense per la realizzazione della formazione.

In dettaglio, il Manuale Formativo è costituito dai seguenti sei moduli formativi:

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Il contenuto e l’interpretazione della Direttiva sulle Vittime

Questo modulo introduce i partecipanti al contesto europeo nel campo della protezione e del supporto alle vittime di reati, si focalizza sui ruoli e sugli obblighi della polizia così come descritti nella Direttiva sulle Vittime, e sottolinea i benefici rilevanti apportati sia alle vittime che agli agenti di polizia.
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La comprensione della vittimizzazione

I concetti chiavi della psicologia delle vittime e della vittimologia costituiscono l’oggetto di questo modulo. I costi e l’impatto della vittimizzazione sono presentati, sottolineando i temi, i problemi ed i bisogni che le vittime fronteggiano durante la loro interazione con il sistema della giustizia criminale. Si studia anche il legame tra la vittimizzazione secondaria e le diverse prospettive che spesso hanno le vittime e le autorità che applicano la legge, così come il contesto nell’intervistare vittime-testimoni.
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I temi specifici del genere e dell’infanzia

Questo modulo esamina temi specifici del genere e dell’infanzia in relazione alle vittime di crimini. Con un’enfasi sulla violenza domestica e sessuale che colpisce donne e bambini, questo modulo cerca di districare le complesse dinamiche dell’argomento toccando le risposte psicologiche alla violenza, i bisogni delle vittime, le vulnerabilità nella vittimizzazione, i fattori di maggior rischio e le ragioni per cui la vittimizzazione non viene rivelata e denunciata.
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L’interazione con le vittime e le capacità di comunicazione

Proponendo informazioni con approccio interdisciplinare tratte da vari settori di studio e buone pratiche, gli elementi centrali di questo modulo includono i principi di base, le tecniche e gli strumenti pratici per una comunicazione ed un’interazione efficace con le vittime vulnerabili. L’impostazione del contatto iniziale con una vittima, la costruzione del rapporto, il porre le domande, l’osservazione e l’ascolto attivo della narrazione degli eventi delle vittime sono alcuni dei temi trattati usando esempi pratici ed esercizi esperienziali.
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Valutazione individuale dei bisogni delle vittime

Il contenuto di questo modulo riguarda l’applicazione dell’articolo della Direttiva sulle Vittime sulla valutazione individuale (Articolo 22), fornendo ai partecipanti strumenti pratici e competenze per valutare efficacemente i bisogni delle vittime durante il primo contatto con la vittima.
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Percorsi di Riferimento e Indirizzo

In questo modulo ai partecipanti sono presentate informazioni sui servizi di supporto disponibili e sulle tecniche efficaci per indirizzare le vittime in sicurezza. Con l’ottica di incoraggiare lo sviluppo di percorsi di riferimento, sono parte integrante di questo modulo la costruzione di reti e la cooperazione intersettoriale con i rappresentati delle organizzazioni di supporto alle vittime.